Videosorveglianza pubblica in Ticino: perché la conformità alla LPD è fondamentale

Immagine di un pulsante con scritto "accetta tutti" indica l'accettazione dei cookie da parte dell'utente
Cookie, consenso e LPD svizzera: cosa chiarisce la nuova guida dell’IFPDT
27 Gennaio 2026
Immagine 2026 01 27 134836
Persone motivate lavorano meglio in sistemi chiari: il valore delle certificazioni ISO
27 Gennaio 2026

Il 12 giugno 2025 il Gran Consiglio ticinese ha adottato la nuova Legge sulla videosorveglianza pubblica (LViSo), un importante passo verso una regolamentazione più chiara e coerente dell’uso dei sistemi di sorveglianza da parte di Comuni ed enti pubblici.

La legge entrerà in vigore il 1° luglio 2026 e prevede un requisito fondamentale:
👉 ogni Comune o ente pubblico dovrà dotarsi di un regolamento di attuazione prima di tale data.

Questo nuovo quadro normativo rafforza l’allineamento con la Legge federale sulla protezione dei dati (LPD) e introduce criteri più precisi per garantire un uso legittimo, proporzionato e trasparente della videosorveglianza.

Il regolamento standard dell’ICPD: una guida operativa per gli enti pubblici

Per supportare le autorità pubbliche nell’implementazione della LViSo, l’Incaricato cantonale della protezione dei dati (ICPD) ha messo a disposizione un regolamento tipo.

Questo strumento rappresenta una base concreta per:

  • definire chiaramente le finalità della videosorveglianza
  • stabilire ruoli e responsabilità nel trattamento dei dati
  • disciplinare l’accesso alle immagini
  • garantire misure di sicurezza adeguate
  • assicurare il rispetto dei diritti delle persone interessate

Un approccio strutturato permette alle istituzioni di evitare improvvisazioni e ridurre i rischi di non conformità.

Videosorveglianza pubblica e LPD: i principi da rispettare

Anche le autorità pubbliche sono pienamente soggette alla LPD.
Questo significa che ogni sistema di videosorveglianza deve rispettare alcuni principi fondamentali:

✔ Finalità chiare e legittime
Le telecamere devono essere utilizzate per obiettivi definiti e giustificati, come la sicurezza di infrastrutture sensibili o la prevenzione di atti illeciti.

✔ Proporzionalità
La videosorveglianza deve essere una misura adeguata e necessaria, evitando un controllo eccessivo della popolazione.

✔ Sicurezza dei dati
Le immagini devono essere protette contro accessi non autorizzati, perdita o uso improprio.

✔ Trasparenza
I cittadini devono essere informati in modo chiaro sulla presenza delle telecamere, sulle finalità del trattamento e sui loro diritti.

Sicurezza pubblica e protezione dei dati: un equilibrio delicato

L’entrata in vigore della LViSo rappresenta un passo importante verso un equilibrio più solido tra sicurezza pubblica e tutela della privacy.

La videosorveglianza, se ben regolamentata, può essere uno strumento efficace per la protezione del territorio.
Ma senza regole chiare e senza un approccio conforme alla LPD, può trasformarsi in un rischio giuridico e reputazionale per le istituzioni.

Come prepararsi all’entrata in vigore della LViSo

I Comuni e gli enti pubblici hanno ora un periodo di transizione per adeguarsi.
Agire per tempo significa:

  • definire o aggiornare il regolamento comunale
  • valutare i sistemi di videosorveglianza esistenti
  • implementare misure organizzative e tecniche adeguate
  • formare il personale coinvolto

Supporto alla compliance

Swiss Business Group Solution (SBGS) affianca enti pubblici e organizzazioni nella definizione di regolamenti, policy e processi conformi alla LPD e alla nuova LViSo.

👉 Per approfondire il tema:
Leggi l’Informativa – Regolamento standard di applicazione della nuova legge sulla videosorveglianza pubblica (LViSo)

👉 Per contattarci: Scrivici qui

Articoli Correlati